Biogas

Nessun’altra forma di energia meccanica raggiunge, nemmeno lontanamente, l’efficienza della struttura cellulare della biomassa.

Che si voglia produrre più biogas o risparmiare substrato di alimentazione – con gli impianti di disintegrazione a ultrasuoni chiavi in mano non richiedenti manutenzione di Weber Entec è comunque possibile incrementare notevolmente l’efficienza del proprio impianto biogas, il tutto con tempi di ammortamento solitamente inferiori a 3 anni (spesso addirittura molto minori!).

I costi crescenti, sia del substrato che di esercizio, abbinati a rimborsi delle alimentazioni nel migliore dei casi ristagnanti erodono gli utili degli impianti biogas – non di rado fino a minacciarne l’esistenza. A medio termine, nessun impianto biogas potrà sopravvivere senza una qualche forma di trattamento del substrato, a prescindere da quale.

Una misura di repowering particolarmente efficiente, in termini sia economici che prestazionali, è la tecnologia di disintegrazione a ultrasuoni di Weber Entec.


La scomposizione della struttura cellulare determina una notevole accelerazione della biologia, che equivale a un „ingrandimento virtuale dell’ambito di digestione“. La logica conseguenza è uno sfruttamento del substrato ottimizzato, con conseguenti ingenti risparmi dello stesso a parità di resa in biogas. Inoltre il contenuto di metano del biogas aumenta, tipicamente, da uno a tre punti percentuali.

Il principio di azione fisico degli ultrasuoni è l’effetto di cavitazione. Una descrizione dettagliata del processo è fornita nella sezione “Ultrasuoni e cavitazione”.



Informatevi sulle possibilità di incremento dell’efficienza mediante gli ultrasuoni rispetto alle vostre esigenze personali e fatevi redigere un bilancio economico per il vostro impianto biogas fornendoci alcuni dati fondamentali.